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Outsourcing vs offshoring

outsourcing vs offshoring

Con la globalizzazione è cresciuto l’utilizzo di nuovi termini come outsourcing e offshoring. Molti imprenditori si stanno già avvalendo di queste opportunità per assumere dipendenti in altri paesi. Ma qual è la differenza tra outsourcing e offshoring? 

 

Cos'è l'outsourcing?

L'outsourcing nell'IT, come in altri settori, comporta il trasferimento di varie aree di attività a un'azienda esterna o ad un freelance. Mentre i processi vengono eseguiti in parallelo e più velocemente, l'azienda IT può quindi concentrarsi sul core business.

Le aziende possono infatti produrre lavoro attraverso risorse interne o acquistarlo da fornitori di servizi esterni. La questione se i servizi debbano essere forniti internamente o acquistati esternamente si pone in tutte le aree di un'azienda, per esempio nell'approvvigionamento dei materiali, nella produzione o nelle vendite. Quando si sceglie di esternalizzare i processi aziendali a un fornitore di servizi esterno si parla sempre di "outsourcing".

Il contratto di outsourcing si basa su accordi di livello di servizio (service level agreement o SLA) definiti e misurabili. Le richieste di competenza, affidabilità e prestazioni nei confronti del partner esterno sono pertanto alte.

L'idea dell'outsourcing è nata nella tecnologia dell'informazione; il pioniere fu la società Kodak. Nel 1989, Kodak ha esternalizzato le sue reti informatiche e di comunicazione a un fornitore di servizi esterno. Nel mondo del lavoro di oggi, caratterizzato da un rapido cambiamento tecnologico, da una crescente complessità e specializzazione, nessuna azienda di medie o grandi dimensioni può fare a meno dell'outsourcing. Esternalizzando i processi di business, le aziende possono concentrarsi sulle loro competenze principali e quindi ottenere una maggiore efficienza e una posizione competitiva più forte.

 

Modelli di outsourcing

L'outsourcing è un termine generico che racchiude diverse varianti. Si distingue tra le seguenti opzioni di outsourcing:

 

1) Application Service Providing

Questa forma di outsourcing descrive la possibilità di far gestire solo il software a un'azienda esterna. I clienti possono utilizzare un determinato software senza doverlo installare sul proprio computer. Le applicazioni sono gestite su server esterni in centri dati. Questo elimina la necessità di installazione, manutenzione e backup dei dati.

 

2) Outsourcing dei processi aziendali

In questo tipo di outsourcing, i singoli processi aziendali vengono affidati a società esterne. Di solito si tratta di finanza, risorse umane, reclutamento, logistica o informatica.

 

3) Servizi gestiti (managed services)

I servizi gestiti sono particolarmente diffusi nel settore IT. In questo caso, il provider si occupa di tutti i sistemi informatici e fornisce il collegamento di comunicazione.

 

4) Outtasking

L'outtasking descrive l'esternalizzazione sotto forma di affidamento di compiti individuali e chiaramente definiti a fornitori esterni. Questo può includere piccoli compiti come la stampa di alcuni oggetti e la digitalizzazione di documenti o compiti più grandi come il web design o lo sviluppo di software.


 

Cos'è l'offshoring?

Se è vero che sia nel caso di outsourcing che offshoring, il team a cui affidi i compiti IT non lavora in loco, ciò che li rende diversi è più una questione di dettagli.

La parola "offshore" originariamente significava "al largo della costa" e si riferiva, per esempio, alle piattaforme di trivellazione petrolifera in mare rispetto alle piattaforme petrolifere sulla terraferma ("onshore"). Nel senso moderno, offshoring significa la delocalizzazione delle attività commerciali all'estero. Il termine è nato negli anni '70 e '80 quando le aziende statunitensi iniziarono a esternalizzare il semplice lavoro di raccolta dati alle isole caraibiche. Queste regioni sono state d'ora in poi denominate "regioni offshore".

Generalmente, le operazioni offshore sono filiali della società e non fornitori di servizi esterni. L'offshoring è motivato da un risparmio dei costi dovuto ai costi minori di lavoro e materiali nella regione offshore. 

Se quindi nell'outsourcing non sei l’unico partner commerciale perché l’azienda o il freelance può lavorare anche per un certo numero di altre aziende, nell’offshoring si lavora solo per te. Anzi, spesso aziende o freelancer sono impiegati in modo permanente, ma vivono in un paese con un costo della vita e un reddito medio inferiore. 

 

Modelli di offshoring

A seconda di quanto è lontano il tuo dipartimento IT dalla tua sede principale, si fa una distinzione tra farshoring, nearshoring e onshoring.

 

1) Farshoring

Con il farshoring, i dipendenti del tuo reparto IT si trovano in paesi lontani. Paesi popolari per il farshoring sono ad esempio Cina ed India, dove i dipendenti guadagnano molto meno. Questo significa però che i tuoi dipendenti hanno una cultura completamente diversa con possibili complicazioni dovute sia alla barriera linguistica, sia ai diversi fusi orari. 

2) Nearshoring

Anche con il nearshoring il reparto IT si trova all'estero, ma non così lontano come nel caso del farshoring. In Europa ci sono diversi Paesi che hanno un costo della vita inferiore a quello italiano e la differenza di fuso orario nei Paesi europei non è eccessiva. I costi sono naturalmente più elevati rispetto al Sud-Est asiatico.

3) Onshoring

L'onshoring consiste nel trasferire le attività IT a un team dello stesso paese eliminando così qualsiasi barriera linguistica e con costi operativi variabili a seconda delle località. Ad esempio, i costi di affitto a Milano sono significativamente più alti rispetto ad altre città italiane. Lo svantaggio è dato dal fatto che le spese saranno più elevate rispetto al farshoring o nearshoring.

 

Outsourcing e offshoring a confronto

Meglio l'outsourcing o l'offshoring? Non è facile rispondere a questa domanda. Il seguente confronto ti aiuterà a valutare con cognizione di causa entrambe le opzioni.

 

Outsourcing i vantaggi più importanti: 

  • Sono possibili anche termini brevi

  • Libera scelta dei partner

  • Riduzione dei costi del progetto e di formazione

  • Rischi minori

  • Maggiore competenza ed esperienza

  • Concentrazione sul core business

 

Offshoring i vantaggi più importanti:

  • Riduzione dei costi

  • Pool di talenti altamente qualificati

 

Possibili svantaggi dell'outsourcing:

  • Comunicazione complicata

  • Maggiore impegno per il controllo della qualità

  • Costi indiretti

  • Meno controllo

  • Maggiore rotazione del personale

 

Possibili svantaggi dell'offshoring

  • Differenza di fusi orari

  • Protezione della proprietà intellettuale

  • Differenze nella cultura del lavoro

  • Lunghe distanze di viaggio

  • Barriere linguistiche

 

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