Web usability: non vuoi fare pasticci? Testa il tuo sito prima di metterlo online.

Possiamo essere i migliori progettisti al mondo, ma la web usability e quindi l'efficacia del nostro sito va sempre testata prima di renderlo pubblico a tutti.

In 3 dei nostri articoli (Perché il tuo sito dev'essere user friendly? Scopriamolo insieme!, 5 semplici passi per rendere il tuo sito user-friendly e 6 cose da NON fare per creare un'homepage di successo) ti abbiamo parlato dell'importanza di avere un sito web usabile e ti abbiamo dato consigli su come renderlo tale.

Non abbiamo però affrontato un discorso molto importante: in un team di sviluppo formato da più persone (solitamente un project manager, uno o più sviluppatori, il web designer e il responsabile marketing) è sempre molto difficile far concordare tutti sulla stessa idea.

Quando progettiamo un sito web, come professionisti, dovremmo essere totalmente oggettivi nel giudicare quale siano le scelte migliori da fare affinché sia il più possibile user-friendly, ma sembra che sia difficile non apportare i propri gusti personali. Inoltre, dato che come tutti gli esseri umani ci piace avere ragione, cerchiamo di convalidare la nostra posizione sostenendo che a tutte le persone (quindi al nostro target) piacerebbe ciò che vogliamo realizzare.

Ad esempio, nel caso di un sito web, i programmatori vorranno fornire un set molto ampio di funzionalità, i designer guarderanno più all'aspetto estetico privilegiando la semplicità e la bellezza, mentre i marketer vorranno solamente realizzare un prodotto con alto tasso di conversione (non importa che sia bello o brutto da vedere). Le tre categorie penseranno inoltre che quasi tutte le persone sono d'accordo con loro, mentre i dissidenti sono carenti di buon senso. Come puoi notare, tutti questi aspetti sono importanti ma, come abbiamo ripetuto spesso, per prima cosa dobbiamo pensare alle persone che navigano sul nostro sito, dei quali solamente la minoranza condividerà la nostra idea (ovviamente ciò non rende gli altri delle persone carenti di buon senso).

Ne consegue che, per essere il più oggettivi possibile, non dobbiamo fare affidamento sui nostri gusti personali estendendoli senza alcun criterio ad un gran numero di persone, bensì esaminare il contesto in cui stiamo lavorando per quel determinato progetto e capire se la nostra scelta offra una buona esperienza di navigazione. Come possiamo capirlo? Attraverso dei test di usabilità. Web usability

I test

A cosa serve fare delle prove di usabilità?

Innanzitutto i test ci aiutano a vedere il nostro sito sotto altri punti di vista: come osserveremo in seguito, essi saranno effettuati grazie all'aiuto di altre persone; dopo aver lavorato per mesi ad un sito lo conosceremmo troppo bene, quindi non percepiremmo ciò che va migliorato se non grazie agli occhi di qualcun altro. Anche una sola persona che lo vede per la prima volta potrebbe darci degli spunti interessanti (spunti che saranno poi da migliorare grazie alla nostra esperienza e al nostro fiuto, maturati come professionisti).

Ma in cosa consistono questi fantomatici test?

Il loro svolgimento è molto semplice e abbastanza veloce: per effettuarli possiamo reclutare delle persone che non siano a conoscenza del nostro progetto e che non abbiano mai visto il nostro sito.

Bastano pochi soggetti, 3 o 4, ai quali faremo vedere il sito uno alla volta; essi andranno scelti con criteri molto semplici: potranno essere sia persone estranee che amici o conoscenti, l'importante è che abbiano almeno un minimo di dimestichezza con la navigazione web. Non serve farlo testare soltanto ad un campione rappresentativo del nostro target (a meno che non si tratti di un sito che richiede competenze specifiche per essere usato), per il semplice fatto che è meglio che lo sappiano usare tutti quanti.

Come location per lo svolgimento delle prove basta una stanza che disponga di un pc che possa caricare il nostro sito. Sconsigliamo di farli via web, perché il vantaggio di questo tipo di test consiste proprio nell'avere un feedback immediato che consenta di apportare modifiche altrettanto immediate.

Ma ora veniamo alla realizzazione vera e propria: cosa dobbiamo fare concretamente?

L'iter è semplicissimo: dovremmo prendere, come detto, le persone singolarmente mostrando dapprima la homepage del sito, e chiedendo di che cosa potrebbe trattare o che servizi potrebbe offrire secondo la loro opinione. Inoltre dovremmo chiedergli da cosa sono rimasti colpiti (positivamente e negativamente) nella pagina e qual è l'elemento che ha attratto maggiormente la loro attenzione (e quindi sul quale cliccherebbero per primo).

Dopodiché, in base al servizio che il sito offre (mettiamo caso ristrutturazione della casa), chiederemo ai nostri soggetti di svolgere una determinata azione al suo interno (ad esempio ottenere informazioni sul rifacimento della cucina) per vedere se essa risulta semplice o meno.

Esame dei risultati e risoluzione dei problemi

Dopo i test dovremo esaminare i risultati e cercare di risolvere al più presto i problemi riscontrati, per poi sottoporre nuovamente il nostro sito alle prove di usabilità.

Spesso capiterà che i soggetti non capiscano di cosa tratti il sito, che siano disorientati dal fatto che ci sono troppi elementi sulla pagina o che vogliano fare qualcosa ma sbaglino a cliccare: in questi casi, se non riescono a rimediare da soli dovremmo sicuramente fare delle modifiche, mentre se vediamo che in poco tempo se la cavano potremmo lasciare il tutto invariato.

A volte gli utenti ti chiederanno di aggiungere delle funzioni particolari, ma non potrai sempre soddisfare le loro richieste perché alcune di esse potrebbero minare ciò che invece è ben riuscito: ricorda che spesso per migliorare il tuo sito dovrai togliere piuttosto che aggiungere.

Quando apporti delle modifiche quindi, dovrai stare molto attento a non stravolgere tutto il complesso; per fare ciò devi tenere a mente delle semplici regole che valgono per tutti i target:

  • devi conoscere le informazioni che vogliono trovare le persone sul tuo sito e fornirgliele in modo semplice (sembra banale ma alcuni siti le nascondono);
  • gli utenti devono trovare quello che stanno cercando velocemente (senza inutili interruzioni costituite da banner o animazioni che rallentano la navigazione);
  • devi sapere quali sono le domande frequenti che i navigatori pongono sul tuo sito e creare una sezione ad hoc (la sezione FAQ, frequently asked questions) facilmente raggiungibile;
  • il tuo sito deve avere delle sembianze professionali e non dare l'idea di un qualcosa di poco organizzato.

Seguendo questi passi sarai sicuro di trasmettere valore alla tua audience: si tratta di vedere l'usabilità come una forma di cortesia.

Ovviamente, come detto in precedenza, dopo che hai completato le modifiche dovrai effettuare nuovamente i test e ripetere il processo fino a che i problemi verranno eliminati.

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