Come creare un'app di successo?

creare app di successo

Il mondo delle app mobile è sempre più grande e vario. Un mercato in espansione che, nel 2017, ha registrato una crescita del 15%. Solo in Italia il mercato ha raggiunto un valore di più di 100 milioni di euro. Sono dati che fanno riflettere sul potenziale di guadagno di un'applicazione mobile.

Ma per realizzare un prodotto che funzioni è necessario conoscere il campo in cui ci si muove.

In questo articolo facciamo un po' di chiarezza sulle varie tipologie di app esistenti e su quali sono gli step da seguire per arrivare a creare un'app di successo.

App ibride o app native?

Abbiamo già visto sul nostro blog quali sono i pro e i contro delle app ibride, di quelle native e delle web app.

Torniamo brevemente sull'argomento solo per elencare le tre diverse tipologie di app esistenti.

  • App native: create appositamente per un certo sistema operativo mobile, scritte con il linguaggio della piattaforma su cui andranno a girare, presenti sugli store e installabili sul dispositivo
  • Web app: scritte in un linguaggio cross-platform, sono accessibili tramite browser, non sono presenti negli store e non sono installabili su dispositivo
  • App ibride: scritte in un linguaggio cross-platform, possono essere tradotte nel linguaggio nativo di una certa piattaforma. Si possono quindi scaricare dagli store ed installare

Per approfondire il tema: App ibride o app native? Questo è il dilemma.

La distinzione tra app native e ibride è valida a livello di sviluppo web. E a livello di funzionalità?

Tante funzionalità diverse

A livello di funzionalità le app sono di svariati tipi. Per comodità possiamo raggrupparle in sei macrogruppi.

  • App essenziali: quelle che usiamo normalmente, per la maggior parte del tempo. Quali? La fotocamera, il blocco note o Google Maps ad esempio. Sono applicazioni che hanno cambiato profondamente il nostro comportamento rispetto ad una situazione o a un determinato tipo di problema. Non è poco!
  • App ad uso mirato. Sono quelle app che servono ad uno scopo ben preciso, che però non è di tutti i giorni. Prenotare un volo ad esempio, o controllare il proprio piano telefonico.
  • App giochi: le più scaricate in assoluto. Si trovano giochi di tutti i tipi, sia nell'Apple Store che in Google Play. Qui trovate una classifica dei migliori giochi gratuiti per Android usciti questo mese.
  • App social: Facebook, Twitter, Instagram, sono social network che grazie al mobile fanno la loro fortuna. Dopo le app di giochi, sono queste le app più scaricate in assoluto.
  • App di notizie: tutte le applicazioni che organizzano e producono news. Solitamente propongono abbonamenti o contengono pubblicità al loro interno.
  • App hobby, benessere, sport: In questa categoria possiamo inserire le app che propongono tutorial, training o strumenti con cui allenarsi, divertirsi e migliorare le proprie abilità personali.

È interessante notare che tutte le diverse tipologie di app nascono da una radice comune. Il percorso per arrivare a creare un'app di successo infatti è sempre lo stesso.

Creare un'app di successo

La prima caratteristica che deve avere un'app di successo è quella di essere sorretta da un'idea. Non un'idea qualsiasi. Deve essere l'idea giusta, quella che porta alla soluzione di un problema e alla soddisfazione di un desiderio.

Attenzione, non è necessario che sia un'idea che nessuno ha avuto fino ad ora.

Quella che dobbiamo puntare ad avere è "semplicemente" un'ottima idea che permetta di risolvere un problema nel modo migliore, o che lo risolva meglio delle altre soluzioni esistenti.

In altre parole che risolva il problema meglio della concorrenza!

Per questo l'analisi dei competitor deve essere condotta in maniera certosina.

Individuare i punti di forza e le criticità delle app dei concorrenti è un passaggio fondamentale, che può cambiare le sorti del nostro prodotto.

Altrettanto fondamentale è decidere il modello di business.

Come vogliamo guadagnare con la nostra app?

  • App a pagamento. Il guadagno si ha all'acquisto stesso dell'app
  • App gratuita con all'interno inserzioni pubblicitarie, da cui si ricavano i guadagni
  • App gratuita con acquisti in app. Si guadagna attraverso abbonamenti e/o servizi che si trovano all'interno dell'app.

Importante: il modello di business non deve cozzare con l'idea alla base dell'app o con le aspettative di acquisto dei nostri potenziali clienti.

Per approfondire leggete questo articolo dove parliamo di analisi di fattibilità e di scenario: Analisi: cose da fare prima di creare la tua app.

Arrivati a questo punto, se abbiamo deciso che l'idea è quella giusta, conosciamo il mercato di riferimento, abbiamo analizzato le app dei competitor e deciso il modello di business, non ci resta altro da fare che implementare la nostra applicazione mobile.

Nello sviluppo dell'app mettiamo ai primi posti:

  • La semplicità: l'app deve essere semplice da usare, anche se deve risolvere un problema complicato
  • La velocità: si sposa con la semplicità. Meno tap deve fare l'utente per arrivare al suo obiettivo meglio è
  • La bellezza: l'aspetto estetico è fondamentale e contribuisce a migliorare sensibilmente l'user experience

Concludiamo con un'ultima cosa di cui non ci si può dimenticare: l'app deve essere aggiornata costantemente, sia per quanto riguarda l'aggiunta di funzionalità, sia per quanto riguarda il restyling della parte grafica.

Vuoi creare la tua app?

Quelli che abbiamo visto in questo articolo sono tutti aspetti importanti da non sottovalutare se si vuole creare un'applicazione di successo. Tralasciarne anche solamente uno può essere molto deleterio.

Per questo è meglio affidarsi a dei professionisti del settore con esperienza in sviluppo di app mobile.

Se vuoi creare la tua app noi di DevInterface possiamo svilupparla per te, partendo dall'ideazione fino alla messa in produzione.

Se sei interessato scrivici un messaggio andando alla pagina contattaci del nostro sito.