Cose da fare subito in Google Analytics

Analisi dati web

Google analytics è lo strumento di monitoraggio dati che Google ci mette a disposizione. In poche parole è la piattaforma per eccellenza per chi si occupa di analisi dei dati sui siti web.

Ma utilizzare Google Analytics in maniera produttiva non è sempre facile, vista la mole di informazioni che ci si trova all'interno. non basta infatti avere a disposizione tutti i dati, bisogna anche comprenderli!

In questo articolo vediamo insieme alcune cose da fare che renderanno molto più semplice la lettura e la comprensione dei dati in Google Analytics.

Creare più viste

Sulla base dei filtri che vengono impostati le viste di Analytics ci possono mostrare specifiche aree del sito web.

All'interno di un account è buona pratica avere almeno tre viste diverse:

  • La prima vista è quella raw, dove teniamo i dati allo stato grezzo come ce li presenta la piattaforma, senza andare a modificare niente
  • La seconda vista è quella di test, dove inseriamo i filtri, le dimensioni secondarie, gli eventi e altro ancora. La parola d'ordine in questa vista è sperimentare. La vista test è utile per vedere se le modifiche che abbiamo fatto funzionano in maniera corretta
  • La terza vista è quella master, dove applichiamo le azioni che abbiamo testato nella vista precedente per analizzare e monitorare il sito web nel miglior modo possibile

Utilizzare le dashboard

Le dashboard personalizzate ci aiutano a focalizzare l'attenzione su determinate tipologie di dati.

Ad esempio si possono creare dashboard che presentano i dati su:

  • Traffico organico
  • Utenti e sessioni
  • Dispositivi
  • Social media

Integrazioni e collegamenti

È importante fin da subito integrare Google Analytics con:

  • Google Search Console, per avere informazioni e dati sulle performance del sito nella rete di ricerca Google
  • Google Tag Manager, in modo da centralizzare la gestione di tutti i tag del sito web in un unico strumento
  • Google Ads, così da importare segmenti di pubblico, obiettivi e avere i dati delle campagne di advertising all'interno di Analytics

Inserire i parametri UTM

Quando creiamo delle newsletter o delle campagne pubblicitarie ricordiamoci di inserire dei parametri nelle URL dei link che rimandano al sito web.

Così facendo questi parametri (che non sono altro delle etichette che "incolliamo" alle URL originali) verranno riportati all'interno dei risultati di Analytics.

Riconosceremo così le diverse sorgenti di traffico, avendo più chiare le performance di ogni singola campagna o newsletter.

Attenzione, perché se gli URL parametrici sono utilissimi in questi casi, inserire dei parametri direttamente nelle URL canoniche di un sito web è sconsigliatissimo in ottica SEO.

Come fare per creare URL parametriche? Semplice, usando questo semplice strumento che Google ci mette a disposizione.

Impostare obiettivi e eventi

Gli obiettivi ci permettono di tracciare su Analytics e le visualizzazioni di determinate pagine e le azioni effettuate dagli utenti. Sono fondamentali per capire come sta performando il nostro sito web. Possono essere importati su Google Ads come conversioni.

Gli eventi sono simili agli obiettivi, ma più personalizzabili e flessibili. Possono essere creati tramite Google Tag Manager.

Segmentare il pubblico

I segmenti di pubblico ci aiutano nel raggiungere l'audience interessata al nostro prodotto o servizio. Possiamo infatti utilizzarli per fare remarketing su un pubblico specifico.

Per fare un esempio: su Analytics creiamo un segmento di pubblico che ha visitato più di tre pagine del sito e poi su Google Ads impostiamo una campagna di remarketing solo su questo segmento.

Più segmentiamo il nostro pubblico correttamente più faremo azioni di remarketing efficaci.

Abilitare l'ecommerce avanzato

Se hai un sito ecommerce questa è la prima cosa da fare: abilitare il tracciamento dell'ecommerce avanzato.

L'ecommerce avanzato ci permette di vedere dove gli utenti si bloccano nel processo di acquisto e allo stesso tempo traccia tutte le transazioni sull'ecommerce.

Per abilitare tutte le funzioni dell'ecommerce avanzato basta seguire la guida di Google.

Queste che abbiamo visto insieme sono le cose essenziali da fare per avere il controllo sullo strumento Google Analytics e per iniziare ad apprezzarne tutte le sue potenzialità.

Se vuoi saperne di più o se sei interessato ai nostri servizi contattaci subito!